La gestione delle AFTE

Le afte sono piccole ulcerazioni sulle mucose della bocca e sulla lingua, provocando dolore al minimo traumatismo.

Colpiscono circa il 20% della popolazione, soprattutto in bambini e adolescenti tra i 10 e i 20 anni. Si risolvono spontaneamente entro una settimana ma hanno carattere recidivante e possono ripresentarsi più volte nel corso di un anno.

le cause delle afte
la causa principale in realtà è sconosciuta, ipotesi sono legate a carenze alimentari( acido folico, vitamina B12 e ferro.Anche le intolleranze alimentari potrebbero avere un ruolo nello sviluppo di questo fastidio

Altri fattori di rischio sono i traumi delle mucose orali e non poteva mancare, lo stress emotivo (lavorativo, mestruazioni etc..)

Afte e fumo!!!
Uno studio dimostra che i fumatori sono molto meno soggetti al rischio afte rispetto ai non fumatori.

Herpes labiale e afte sono la stessa cosa?
Le afte non vanno confuse con le vesciche da febbre provocate dal virus herpes simplex e si trovano sempre al di fuori della bocca.
Al contrario delle vesciche da febbre, le ulcere orali NON si trasmettono!!

i sintomi delle afte?
formicolii o pruriti all’ interno della bocca dopo qualche giorno POTREBBERO DARE ORIGINE A piccole piaghe estese da pochi millimetri sino a 2 cm circa. Prurito, formicolio e bruciore sono i sintomi che precedono la comparsa della lesione.

Si possono prevenire?
non esistono terapie preventive
Consigli
Evitare cibi che irritano la bocca, tra cui agrumi, verdure acide, e cibi piccanti.
Evitare di masticare chewing-gum.
Spazzolare i denti utilizzando uno spazzolino a setole morbide e completare sempre l’igiene con il filo interdentale.

È consigliabile rivolgersi al proprio dentista quando:

Le piaghe sono insolitamente grandi e tendono a diffondersi.
Il fastidio non scompare dopo più di due settimane.
Il dolore è molto elevato.
Vi è presenza di febbre.

La dieta per combattere le afte
cibi ricchi di vitamina B12, acido folico e fibre
in rete è pieno di ricette consigliate

Vitamine e integratori
aloe, lavanda, liquirizia, integratori di vitamina B12, di zinco, utile propoli

Terapie tradizionali
non sono necessari particolari trattamenti terapeutici..si risolve spontaneamente in qualche giorno, eventualmente un colluttorio o gel lenitivo
Nei casi più gravi di recidiva rivolgersi al dentista o al proprio medico di fiducia